Consigli per lavorare da casa

Nell’economia che sta cambiando, si offrono più servizi che prodotti, soprattutto nei paesi occidentali, che affidano ai paesi dove il lavoro costa meno la manifattura in serie. I servizi sono spesso collegati alle nuove tecnologie informatiche, che stanno rapidamente prendendo il possesso anche di vecchi e consolidati business.

Per questo motivo il lavoro da casa si è sempre più diffuso e sono centinaia di migliaia, solo nel nostro paese, le persone che come autonome lavorano da casa. In altri paesi il fenomeno riguarda anche il lavoro dipendente e si pensa che prima o poi esso arriverà in Italia, nelle dimensioni e nell’importanza del lavoro autonomo.

Il problema di chi lavora da casa è quello di non essere immerso in un ambiente lavorativo, ma domestico, che allenta un po’ la tensione. Come se lavorare da casa, comportasse assumersi meno obblighi diretti. Con dei rischi sulla produttività che sono ben noti e che possono far naufragare un business. Uno dei motivi principali per cui un business crolla ancor prima di sbocciare effettivamente è dato dalla scarsa capacità di focus. Un esempio: quando Bill Gates e Steve Jobs da ragazzi hanno fondato le loro aziende hanno subito cercato di portarle fuori dal contesto casalingo, dalla camera da letto insomma, prima prendendo un garage, poi iniziando a chiedere fondi per affittare dei locali. Questo perché avevano bisogno di un luogo dove andare, dove ritrovarsi e dove infondere passione.

Per cui quando si lavora da casa, che sia in una stanza propria adibita a studio o in una camera da letto (dipende dalle situazioni, ma in Italia accade spesso) occorre darsi delle regole. Ecco quindi alcuni consigli per rendere al meglio lavorando da casa.

Creare una lista di cose da fare per il mattino successivo dalla sera prima, utilizzando dei programmi come One Note di Windows o anche una semplice agenda da compilare a mano. È in pratica l’ultima cosa da fare – ogni giorno – prima di chiudere la propria giornata lavorativa. Tassativa e inderogabile anche se si chiude alle 22. Questa lista deve comprendere anche le pause e il tempo di lettura delle mail o le telefonate.
Quando si compila la lista l’obiettivo non deve essere generico, ma preciso. Una delle soddisfazioni che si possono trarre maggiormente dal proprio lavoro è quello di concludere un task correttamente e nei tempi indicati.

Se si lavora al computer utilizzare un APP per la gestione del tempo, in modo da non distrarsi. Esistono applicazioni e programmi che conteggiano dei minuti di intenso lavoro e pochi di pausa, in modo da completare il proprio compito senza interruzioni.
Se non abiti da solo o comunque delle persone passano spesso dalle tue parti, fai capire loro che hai bisogno del tuo orario per lavoro e che esso va rispettato, il fatto che lavori a casa non significa che non stai lavorando. Scoraggia le telefonate non di lavoro per l’orario in cui sei impegnata.

Impara a gestire le pause: non distrarti, non usare i siti di social network, non scambiare messaggi. Isolati mentalmente per rendere al meglio in poco tempo, in modo da avere pause. Importante è non alienarsi, uscire, programmare i momenti in cui stacchi, abituandoti a concederti lo svago solo dopo aver completato le cose da fare.