Come funziona Chromecast

chromecast-1562228_640Con la banda super-larga sempre più diffusa, i servizi di streaming di contenuti di intrattenimento stanno sempre più prendendo piede. Per esempio, io ho abbandonato Mediaset Premium da un lato per l’impoverimento dei contenuti, dall’altro per il fatto che con Netflix posso avere l’intrattenimento che voglio direttamente sulla mia smart TV.

Ma nelle tv che non hanno accesso a Internet, comunque dotate di porta HDMI è possibile far trasmettere in airplay ciò stiamo vedendo sullo smartphone. Uno di questi dispositivi, tra i più utilizzati, è Chromecast, lanciato da Google nel luglio del 2013.

Vediamo come funziona e come è possibile vedere, attraverso Chromecast, i servizi di streaming online. Chromecast appare come una grossa penna usb dotata naturalmente di un ricevitore WIFI che si inserisce direttamente in una delle porte HDMI. Sostanzialmente funziona col sistema già sperimentato nei dispositivi Apple, chiamato Airplay. Mostra sul video della TV quanto stiamo trasmettendo nello smartphone, in questo caso naturalmente si tratta di contenuti multimediali che possono essere “ri-trasmessi” in qualità HD sullo schermo largo della televisione, sfruttando tutti i benefici di essa.

In pratica il tablet o lo smartphone fungono da ponte per lanciare in remoto, a distanza, come uno schermo aggiuntivo, tutto il contenuto trasmesso in essi. Il vantaggio principale di Chromecast è che si tratta di un sistema di airplay estremamente competitivo, valido e a un prezzo molto accessibile che non supera in genere i 40 euro(esistono sistemi “cinesi” praticamente simili che costano 10 euro in meno).

Qual è dunque il vantaggio di Chromecast? Il primo ed è il maggiore e che con esso si possono ritrasmettere su schermo grande immagini e video conservati nello smartphone per esempio, mostrandoli a più persone. Altro vantaggio: si può godere dello streaming di Serie TV, partite, film e spettacoli direttamente sullo schermo televisivo, aggiungendo una dimensione multimediale incomparabile, rispetto all’esperienza visiva offerta dagli schermi ridotti di tablet e smartphone. Applicazioni dunque pensate per la famiglia, per la visione comoda da salotto, risolvendo l’annoso problema di dover per forza accendere il computer per vedere programmi in streaming sul proprio televisore di casa.