Curiosità su internet

Internet è una delle migliori invenzioni della storia, ha cambiato letteralmente la società, tanto che oggi ne usufruiamo in modo universale. Nei libri di storia, tra 200-300 anni, questa rivoluzione digitale avrà una portata superiore alla rivoluzione industriale e probabilmente alla rivoluzione francese. Quali curiosità interessanti si possono dire sul web che vi lascerebbero con la bocca aperta? Eccone alcune.

curiosità internet

Attacchi continui!

Su internet ci sono almeno 30.000 siti hackerati ogni giorno. Gli hacker sono instancabili, spesso la loro motivazione è economica. Per questo esistono gli antivirus e i firewall.

Connessioni ovunque

La rete permea il mondo, grazie a grossi cavi sottomarini gettati tra le piattaforme continentali. Ma lo sapevate che esiste il wi-fi anche sul Monte Everest? Be’ certo non sulla sommità, ma nel campo base si. Serve per coordinare le operazioni di soccorso.

Che figli di bot

La maggior parte del traffico sviluppato sul web non è prodotto da esseri umani, ma da bot. Ad esempio: Google usa un bot per scaricare tutti i siti che ritiene indicizzabili. E sono milioni e milioni di siti, ogni giorno, ad ore differenti.

Internet chi?

Nei paesi sviluppati resiste uno zoccolo duro di persone, perlopiù anziane, che non usa internet. Nè su Google, né email, né Facebook, né qualsiasi applicazione. Zero, nada.

Americani!

Gli americani si sa non è che brillino per intelligenza, almeno dal nostro punto di vista. Un americano su 10 quando sente parlare di HTML, il linguaggio di scrittura su cui si basano le pagine web, pensa di avere a che fare con una malattia sessualmente trasmissibile.

La storia della webcam

Oggi tutti i portatili hanno la webcam integrata. Ma sapete come fu inventata? Be’ lo scopo non era dei più nobili, perché la prima webcam era stata inventata per controllare i livelli di acqua nel serbatoio di una macchina da caffè aziendale.

I troll di caverna

Avete presente il Signore degli Anelli con i suoi troll di caverna? Troll sono anche quei soggetti che sui forum, nei blog e nei social scatenano discussioni. Per gli psicologi sono narcisisti, psicopatici e sadici.

Forse non conoscono l’Italia

La velocità media più alta del pianeta, per le connessioni internet, la si registra in Corea del SUD: 26 MBPS. In Italia ci avviciniamo alla media mondiale di 7. Ma ci sono eccezioni che tutti hanno provato sulla loro pelle.

C’è posta per te

Ogni minuto si spediscono oltre 200 milioni di mail in tutto il pianeta. Sfortunatamente il 70% di questo sono puro spam. Il fatto che ci sia tanto spam significa che funziona e che quindi qualche imbecille cade nelle truffe sul parente nigeriano.

Speriamo di no

Se la connessione internet venisse interrotta per un solo giorno, ci sarebbero 200 miliardi di email in attesa e 3 miliardi di ricerche su Google da processare. Per quando la rete riprende.

Su YouTube vince la musica

Il popolare servizio di video sharing di proprietà di Google ha nella musica il suo pezzo forte. Ha mandato in soffitta canali come MTV e così video come Gangnam Style o Despacito hanno ottenuto miliardi di visite. Despacito sta per avvicinarsi ai 4 miliardi di visualizzazioni in meno di un anno dalla data del caricamento.

Il primo sito non si scorda mai

Il primo sito messo in piedi da Sir Tim Berners Lee è info.cern.ch, un sito interno ai laboratori CERN di Ginevra dove è stato sviluppato. Consente di collegarsi al progetto attraverso delle pagine che raccontano la nascita del web. È praticamente privo di grafica.

Dispositivi ovunque

Internet è accessibile da più dispositivi. Alla sua nascita era una cosa da smanettoni che possedevano costosi computer fissi. Nel 2020, si calcola, saranno 40 miliardi i dispositivi collegati alla rete.

Dating online

All’inizio conoscere qualcuno online era considerato da sfigati, ma adesso il 20% delle coppie dichiara di essersi conosciuta online attraverso i social, i blog, i siti, i forum.

Il web profondo

Il web che ogni giorno navighiamo e scopriamo, principalmente grazie a Google, è appena una frazione di tutte le pagine realmente esistenti. Non si può accedere al deep web tramite browser tradirionali come Chrome o Mozilla.

Diritto di tutti

In Finlandia l’accesso a internet è un diritto riconosciuto dalla legge.

Facebook, altrimenti chi?

Facebook è il più importante social network. La metà di coloro che usano il web ha un account Facebook. Ogni giorno ci sono un miliardo di persone attive che lo usano per un qualsiasi motivo.

Crescita del fenomeno

Il web è cresciuto esponenzialmente. Ci sono voluti 3 anni per avere i primi 50 milioni di utilizzatori. La televisione e la radio ci hanno messo il quadruplo del tempo per raggiungere la stessa cifra.

Chi controlla il web?

Il web si pensa sia una sorta di ONU senza regole, ma in realtà c’è un organismo, l’ICANN che presiede l’assegnazione dei nomi di dominio e che si riunisce ogni anno, per assumere delle direttive importanti. Ha sede negli Stati Uniti.

Internet ai primordi

Le origini della rete risalgono ai primi esperimenti del MIT (Boston). La prima parola trasmessa via rete fu LOG, anche se l’utente che la stava mandando voleva scrivere Login completo, ma ci fu il classico crash.

Chi si ricorda di Napster?

La rete si diffuse molto rapidamente tra i giovani anche perché consentiva di scambiarsi file musicali gratuitamente grazie al protocollo Napster. Dalla rivoluzione di Napster nacque ITunes, con Steve Jobs che si presentò come salvatore della musica nell’era digitale.

Amazon il gigante fortunato

Amazon secondo alcuni maliziosi deve la sua fortuna al fatto che quando nacque non c’era ancora Google. Così la directory più importante di allora, Yahoo!, lo aveva elencato tra gli e-commerce al primo posto per un semplice ordine alfabetico.

Banner e pubblicità

Il primo banner pubblicitario sulla rete venne già nel 1994 e contribuì, insieme al resto, a monetizzare i primi grandi portali come Yahoo!. Oggi la parola chiave più costosa nel programma pubbl

Posted in Web