Le abitudini positive di chi diventa milionario

Nonostante si tenda a pensare il contrario, la percentuale dei milionari del mondo che si è fatta da sé oggi è superiore all’80%. Ergo, i ricchi di prima generazione sono persone che ce l’hanno fatta grazie al loro indiscutibile talento. Un numero infinitesimale è rappresentato da coloro che hanno avuto fortuna vincendo alla lotteria, tra questi la maggior parte perde i soldi o li investe male o comunque fa una vita tutt’altro che piacevole. Quali sono le abitudini che intraprende un milionario che si è fatto da solo? Che tipo di mentalità ha la persona che ce la fa davvero? Ecco una breve panoramica che spero possa esserti d’aiuto.

1) I milionari leggono e imparano molto. Sono persone curiose, si interessano in genere di biografie di successo di persone che ce l’hanno fatta e tendono a scegliere libri che possano in qualche modo farli crescere dal punto di vista personale.

2) Tengono alla salute del loro corpo, si mantengono in forma, non indugiano in alimenti troppo zuccherosi e fanno attività fisica. Perché sanno che l’aspetto conta anche nelle relazioni sociali. In più essere in forma aiuta il cervello.

3) Dal momento che chi si somiglia si piglia, frequentano persone di successo e non si fanno catalizzare dall’ambiente negativo. Spesso chi ha successo ha dovuto compiere scelte importanti, come sradicarsi dall’ambiente natio.

4) Se hanno un obiettivo lo perseguono perché ritengono che i sogni si possano avverare solo nella vita e non semplicemente sognando ad occhi aperti. La parola d’ordine è una sola: passione.

5) Da delle interviste fatte a milionari che ce l’hanno fatta, risulta che lavorano tanto senza distrazioni e che iniziano molto presto al mattino.

6) Hanno l’abitudine di non accontentarsi, soprattutto non dipendere da una sola fonte di guadagno, cercano di diversificare, investendo una piccola parte dei ricavi, cercando di scoprire se ci sono opportunità imprenditoriali (tanti imprenditori prima erano dipendenti che hanno fatto il grande passo).

7) Se hanno dei maestri o dei mentori dalla loro parte, li ascoltano.

8) Vedono sempre il bicchiere mezzo pieno, cercando di vedere il lato positivo anche quando le cose volgono al peggio. Essere riflessivi aiuta a non prendere decisioni sbagliate.

9) Si levano dalla comfort zone facilmente. Non hanno paura di prendere decisioni che li isolano, se ne vale la pena.

10) Sono persone educate, che sanno sorridere e accattivarsi la simpatia delle persone. Questo aiuta nelle relazioni, facilitando la riuscita degli affari.

11) Ripagano con generosità le attenzioni che ricevono. Sono disponibili ad aiutare gli altri e nonostante abbiano un atteggiamento da leader, coinvolgono persone che possono essere preziose nello sviluppo dei loro progetti. Pensate alla nascita di Google: i due fondatori hanno ripagato con azioni oggi del valore di milioni di dollari, i primi collaboratori che hanno avuto, credendo nel loro ruolo.

12) Il tempo è prezioso, ma sanno prenderselo per fare progetti. Il miglior modo che hanno per non perdere tempo è rimanere fedeli all’impegno che si sono presi.

13) A differenza di ciò che si pensa le persone che si fanno da sé non buttano via i soldi, spendono per il necessario e salvano sempre una quota pe nuovi investimenti.

14) Essi sono gli artefici della loro ricchezza. Non pensano che esistano fattori esterni come la religione, il destino cinico e baro o la sfortuna a influenzare la loro esistenza. Dipendono unicamente dalle loro scelte e cercano di minimizzare l’impatto delle scelte altrui per andare avanti, evitando di fare scommesse troppo rischiose. In sostanza preferiscono l’intelligenza e il talento alla fortuna.

15) Il fattore più rilevante è che non si fanno trascinare dall’over-thinking. Evitano di perdere tempo e di procrastinare, incentrando il loro lavoro sulla concentrazione e l’espletamento dei compiti per sé e per i loro impiegati.

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